Gira e rigira…

In questi 22 anni di Marocco abbiamo avuto la possibilità di viaggiare e visitarlo in largo e in lungo, diciamo che conosco meglio il Marocco che l’Italia, non solo città e paesini, mare mediterraneo ed oceano atlantico, spiagge e dune, deserto e foreste, ma anche i tanti golf sparsi qua e la sul territorio.

I golf si dividono in due categorie quelli reali “Royal” e quelli commerciali.

La differenza tra i due è che i primi sono di proprietà reale, anche se gestiti da dei comitati, i quali sono eletti per assemblea generale dai membri del golf (per essere membri si paga una somma di denaro, che varia da golf a golf e dal prestigio dello stesso, come diritto di entrata e ogni anno una quota associativa), questi comitati sono sotto forma di associazione sportiva, senza scopo di lucro, le persone che ne fanno parte sono tutti volontari e per il loro lavoro non percepiscono denaro, devono rendere conto del loro operato ai membri del golf e alla Federazione Royal di Golf.

I golf commerciali invece nascono come progetto immobiliare, quindi villette a schiera, ville singole, appartamenti con annesso un campo da golf, ristorante e alle volte anche palestra, piscina etc. Da poco sono obbligati ad avere un’associazione sportiva se vogliono organizzare competizioni, non per forza sono legati alla federazione. Normalmente in questi si paga una quota annuale.

Quali i migliori? Troppo personale, ci sono golf per tutti i gusti e le tasche, qui sta diventando uno sport per tutti, dipende da uno cosa cerca, ci sono quelli belli da vedere ma facili da giocare, quelli belli da vedere ma difficilissimi da giocare, alcuni con un design semplice apparentemente ma con campo difficile.

Il mio tracciato preferito? Royal Golf de Fès, stretto, con acqua, ulivi, pini, e veduta sulle montagne fantastico.